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	<title>Diritto di famiglia Archivi -</title>
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	<description>Studio Legale Cupellini - Del Grosso</description>
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	<title>Diritto di famiglia Archivi -</title>
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		<title>La ex moglie non ha diritto al mantenimento se il matrimonio è durato solo pochi giorni.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Studio Legale Cupellini Del Grosso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2018 18:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[divorzio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non sussiste il diritto al mantenimento se, al momento della separazione, non si era ancora realizzata una comunione materiale e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-760 size-medium" src="http://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2018/01/divorzio-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" srcset="https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2018/01/divorzio-300x224.jpg 300w, https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2018/01/divorzio-180x134.jpg 180w, https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2018/01/divorzio.jpg 593w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Non sussiste il diritto al mantenimento se, al momento della separazione, non si era ancora realizzata una comunione materiale e spirituale tra i coniugi.<br />
Nel caso pervenuto all’esame della Corte di cassazione, il matrimonio aveva avuto una durata di soli 28 giorni senza precedente convivenza e, quindi, senza che si fosse realizzata una vera comunione materiale e spirituale tra i coniugi, i quali avevano deciso di sposarsi esclusivamente per motivi economici, senza che vi fosse stata alcuna condivisione di vita e senza un vero rapporto affettivo qualificabile come affectio coniugalis.</p>
<p>Cass. civ. Sez. VI &#8211; 1 Ordinanza, 10-01-2018, n. 402</p>
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		<item>
		<title>L’infedeltà coniugale può giustificare l’addebito della separazione. Ma quali sono le conseguenze dell’addebito?</title>
		<link>https://www.studiolegalecupellini.it/2017/03/11/linfedelta-coniugale-puo-giustificare-laddebito-della-separazione-ma-quali-sono-le-conseguenze-delladdebito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Legale Cupellini Del Grosso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Mar 2017 08:52:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[addebito]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[eredità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ha suscitato notevole interesse &#8211; anche per l’amplificazione prodotta dai mass media e dai social network &#8211; la recentissima sentenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiolegalecupellini.it/2017/03/11/linfedelta-coniugale-puo-giustificare-laddebito-della-separazione-ma-quali-sono-le-conseguenze-delladdebito/">L’infedeltà coniugale può giustificare l’addebito della separazione. Ma quali sono le conseguenze dell’addebito?</a> proviene da <a href="https://www.studiolegalecupellini.it"></a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-694 size-medium" src="http://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/03/divorzio-separazione-corbis-672x351-300x157.jpg" width="300" height="157" srcset="https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/03/divorzio-separazione-corbis-672x351-300x157.jpg 300w, https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/03/divorzio-separazione-corbis-672x351-180x94.jpg 180w, https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/03/divorzio-separazione-corbis-672x351.jpg 672w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ha suscitato notevole interesse &#8211; anche per l’amplificazione prodotta dai mass media e dai social network &#8211; la recentissima sentenza della Cassazione n. 5510 del 6 marzo 2017, che ha confermato la pronuncia della Corte di Appello di Milano di addebito della separazione al marito infedele, in ragione della scoperta da parte della moglie di messaggi amorosi pervenuti sul suo cellulare (l’infedeltà, quindi, era stata la causa della crisi di coppia e non la conseguenza di una crisi preesistente; in questa seconda ipotesi, infatti, sarebbe stato escluso l’addebito).</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ma quali sono le<b> conseguenze dell’addebito della separazione?</b></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La pronuncia di addebito <b>comporta conseguenze di tipo economico </b>nei confronti del coniuge al quale la separazione è stata addebitata.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Anzitutto, il separato con addebito <strong>perde il diritto a ottenere l’assegno di mantenimento</strong>, vale a dire l&#8217;assegno che in caso di separazione viene dato a favore del coniuge economicamente più debole al fine di garantirgli un tenore di vita analogo a quello avuto durante il matrimonio; mantiene, tuttavia, il diritto agli alimenti (gli alimenti vengono concessi solamente in caso di effettivo bisogno e l&#8217;importo deve essere il minimo indispensabile per garantire la sussistenza e non, quindi, per mantenere lo stesso tenore di vita avuto durante il matrimonio, come avviene per l&#8217;assegno di mantenimento).</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ulteriore rilevante conseguenza è la <b>perdita dei diritti successori nei confronti dell&#8217;ex</b>; quindi, in caso di morte di quest’ultimo, non partecipa all&#8217;eredità. Tuttavia, se il coniuge colpevole percepiva gli alimenti, avrà diritto ad un assegno vitalizio da porsi a carico dell’eredità.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Questo assegno successorio dovrà essere commisurato alle sostanze ereditarie e al numero degli eredi, e in ogni caso non potrà essere superiore all&#8217;importo dell&#8217;assegno alimentare che veniva percepito prima della morte del coniuge.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ugualmente, il separato con addebito che sia titolare di un assegno alimentare a carico del coniuge deceduto mantiene il diritto a ottenere la <strong>pensione di reversibilità</strong> nonché l&#8217;indennità di anzianità e l&#8217;indennità di preavviso per la morte del coniuge.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il coniuge colpevole, inoltre, viene condannato al pagamento delle <strong>spese legali</strong> del giudizio. Deve cioè pagare le spese dell&#8217;avvocato dell&#8217;altro coniuge, oltre alle spese del suo avvocato.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La pronuncia di addebito, invece, non comporta in automatico il diritto del coniuge incolpevole a ottenere un <strong>risarcimento</strong>.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ciò può avvenire solo nel caso in cui il comportamento del separato con addebito abbia cagionato al coniuge incolpevole dei danni &#8211; patrimoniali o non patrimoniali, ivi compreso il danno psico-fisico &#8211; che andranno comunque allegati e provati.</p>
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		<item>
		<title>L’ex convivente more uxorio ha diritto alla restituzione dei beni personali rimasti nella casa familiare dopo il suo allontanamento</title>
		<link>https://www.studiolegalecupellini.it/2017/02/25/lex-convivente-more-uxorio-ha-diritto-alla-restituzione-dei-beni-personali-rimasti-nella-casa-familiare-dopo-il-suo-allontanamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Legale Cupellini Del Grosso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2017 11:40:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto civile]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[convivenza]]></category>
		<category><![CDATA[more uxorio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la sentenza n. 4685 del 23/02/2017 la Cassazione Civile, ha confermato la decisione della Corte d’Appello di Roma, che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiolegalecupellini.it/2017/02/25/lex-convivente-more-uxorio-ha-diritto-alla-restituzione-dei-beni-personali-rimasti-nella-casa-familiare-dopo-il-suo-allontanamento/">L’ex convivente more uxorio ha diritto alla restituzione dei beni personali rimasti nella casa familiare dopo il suo allontanamento</a> proviene da <a href="https://www.studiolegalecupellini.it"></a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-577 size-medium" src="http://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/02/come-mandare-fuori-di-casa-il-convivente-300x300.jpg" width="300" height="300" srcset="https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/02/come-mandare-fuori-di-casa-il-convivente-300x300.jpg 300w, https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/02/come-mandare-fuori-di-casa-il-convivente-150x150.jpg 150w, https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/02/come-mandare-fuori-di-casa-il-convivente-400x400.jpg 400w, https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/02/come-mandare-fuori-di-casa-il-convivente-100x100.jpg 100w, https://www.studiolegalecupellini.it/wp-content/uploads/2017/02/come-mandare-fuori-di-casa-il-convivente.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Con la sentenza n. 4685 del 23/02/2017 la Cassazione Civile, ha confermato la decisione della Corte d’Appello di Roma, che aveva condannato una donna a restituire al suo ex convivente <i>more uxorio, </i>gli arredi e gli oggetti personali di sua proprietà, che egli aveva lasciato nell’appartamento in cui i due avevano convissuto, esclusi quelli strettamente connessi alle necessità dei figli rimasti nell&#8217;alloggio.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La Suprema Corte, in particolare, ha chiarito che sono inapplicabili alla fattispecie le norme in materia di comunione dei beni, la cui disciplina non può trovare applicazione in assenza di allegazione di titolo negoziale. La convivenza more uxorio, infatti, determina sulla casa di abitazione ove si svolge e si attua il programma di vita in comune, solo un potere di fatto basato su di un interesse proprio del convivente, che assume i connotati tipici di una detenzione qualificata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiolegalecupellini.it/2017/02/25/lex-convivente-more-uxorio-ha-diritto-alla-restituzione-dei-beni-personali-rimasti-nella-casa-familiare-dopo-il-suo-allontanamento/">L’ex convivente more uxorio ha diritto alla restituzione dei beni personali rimasti nella casa familiare dopo il suo allontanamento</a> proviene da <a href="https://www.studiolegalecupellini.it"></a>.</p>
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